Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Tafferugli e scontri tra polizia e manifestanti

Grecia, sgomberata sede occupata dell'ex tv pubblica Ert

Un portavoce:"Intervento necessario per ripristino legalità"

Grecia, sgomberata sede occupata dell'ex tv pubblica Ert
07/11/2013, 18:08

ATENE - Gli agenti in tenuta antisommossa della polizia greca, stamattina, hanno fatto irruzione nei locali della sede dell’ex tv pubblica Ert, sgomberando l’edificio, che era stato occupato da ex dipendenti dal mese di giugno, quando a causa delle misure imposte dalla Troika (Ue, Fmi, Bce) il governo di Atene ha deciso di chiudere senza preavviso la tv, licenziando circa 2.600 persone. Nel corso dei tafferugli, stamattina, la polizia ha sparato lacrimogeni contro alcune centinaia di manifestanti che, appresa la notizia dello sgombero, iniziato all’alba, si sono radunati fuori la sede dell’ex tv di stato per protesta. Quattro persone sono anche state arrestate, per poi essere successivamente rilasciate. Tra le quattro persone arrestate c’era anche un membro del sindacato Pospert, Nikos Tsimbidas. Gli arrestati sono stati rilasciati dopo poco tempo, su disposizione del ministero dell’Ordine pubblico, in quanto non sussisteva alcun motivo per procedere all’arresto dei quattro uomini, ex dipendenti dell’ex tv di stato.

L’Ert p stata chiusa a giugno a causa della morsa finanziaria imposta dalla Troika e da allora circa una cinquantina di ex dipendenti, quasi tutti giornalisti licenziati, occupavano la sede dell’ex emittente. La polizia ha motivato il blitz di questa mattina dicendo che era necessario ripristinare la legalità. Un portavoce dell’esecutivo, Simos Kedikoglou, ha spiegato: “L’intervento della polizia nella sede dell’Ert era necessario per rispettare la legge e ripristinare la legalità ed è avvenuto alla presenza di un magistrato. La sede della Ert si trovava sotto l’occupazione illegale con grave danno per lo Stato”.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©