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Stanno tornando alla vita di due secoli fa

Grecia: vengono staccate 30 mila utenze elettriche al mese


Foto di archivio di contatori dell'Enel
Foto di archivio di contatori dell'Enel
17/11/2012, 18:07

ATENE (GRECIA) - La società elettrica greca (Deh) sta staccando in media 30 mila utenze al mese ai cittadini che non possono pagare le bollette sempre più salate. E lo sono diventate ancora di più da quando il governo vi ha inserito una tassa di propriuetà sull'abitazione, che ha reso le tariffe onerosissime. 
Una situazione non nuova, in un Paese dove il governo sta tassando tutto il tassabile ben oltre i limiti del buon senso. Ma che sorprende per l'entità: se calcoliamo che in media in una abitazione ci sono 3 persone, significa che 100 mila persone quasi ogni mese rimangono senza elettricità. Il che è tanto, in un Paese di 10 milioni di persone. Eì come se in Italia ogni mese gli abitanti dell'intera provincia di Verona restassero senza luce per sempre. E oggi come oggi, senza elettricità, sei privato di tutto: della Tv, del computer, del mangiare (non hai frigorifero e freezer per conservare il cibo). Significa, in questo periodo, che la giornata finisce alle cinque del pomeriggio, dato che chi non paga la corrente non ha neanche i soldi per andare fuori. Insomma, stiamo tornando a due secoli fa. E i greci sono solo il battistrada se i nostri governanti non cambiano indirizzo. 

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di Antonio Rispoli
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