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Atene e Salonicco al Pasok. Oggi rappresentanti Fmi ad Atene

Grecia: vittoria dei socialisti alle elezioni amministrative


Grecia: vittoria dei socialisti alle elezioni amministrative
15/11/2010, 08:11

ATENE - Si è svolto ieri in Grecia il secondo turno delle elezioni amministrative, presentato dal premier George Papandreou come un referendeum sulla gestione economica dell'esecutivo. Una significativa vittoria è stata riportata dal Pasok, il Partito socialista dello stesso primo ministro, nonostante il piano di austerity varato negli ultimi mesi.
Dopo 24 anni, con il 99,6% dei voti, i socialisti hanno riconquistato l'amministrazione dei comuni di Atene e Salonicco e dell'intera regione dell'Attica, dove si concentra oltre la metà della popolazione greca, portando ad 8 su 13 le regioni sotto la propria direzione. Il partito d'opposizione Nea Democratia (ND, centrodestra), invece, è riuscito ad aggiudicarsi Il Pireo e la Macedonia centrale, la seconda regione più importante dopo l'Attica.
Rispetto al primo turno delle elezioni, svoltosi lo scorso 7 novembre, per la giornata di ieri è stato registrato un calo dell'affluenza alle urne.
I socialisti greci, dunque, hanno superato un duro test politico. Ma non è ancora finita: oggi, infatti, l'Unione Europea annuncerà una revisione delle cifre relative al deficit di bilancio greco e ad Atene sono attesi alcuni rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale per esaminare le misure in materia di taglio alla spesa pubblica e procedere al versamento della terza tranche del prestito da 110 miliardi di euro concesso alla Grecia da Fmi e Ue prima dell'estate. Come ha dichirato in un'intervista concessa al settimanale Proto Thema, il premier Papandreou non esclude la possibilità di prolungare i tempi del rimborso del prestito.

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di Vanessa Ioannou
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