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L'accusa è di pirateria. Tra loro anche un italiano

Greenpeace, la Russia apre un'inchiesta contro 30 attivisti


Greenpeace, la Russia apre un'inchiesta contro 30 attivisti
24/09/2013, 12:16

Mosca (Russia) - Il comitato investigativo ha aperto un'inchiesta per pirateria contro i militanti di Greenpeace che hanno assaltato una piattaforma petrolifera di Gazprom, nell'Artico. Mosca ha avvertito che verranno perseguiti "indipendentemente dalla loro nazionalità". Il reato di pirateria prevede fino a 15 anni di carcere e tra gli accusati vi è anche un italiano. Cristian D'Alessandro, questo il nome dell'ambientalista entrato a far parte dell'equipaggio internazionale a inizio 2013, dopo vari anni di attività nel gruppo locale di Napoli. D'Alessandro è stato fermato assieme ad altri 29 militanti del gruppo a bordo dell'Arctic Sunrise, per le proteste contro la piattaforma Prirazlomnaya di Gazprom. Intanto sul sito dell'associazione è partita una petizione per liberare gli attivisti: "La Guardia Costiera russa - si legge - ha attuato una violenta repressione di quella che era una pacifica protesta, abbordando illegalmente l’Arctic Sunrise e arrestando l'intero equipaggio. Greenpeace non ha ricevuto nessuna conferma ufficiale delle possibili accuse e agli attivisti è stata negata sia l'assistenza legale che quella dei propri consolati".

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di Armando Brianese
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