Dal mondo / America

Commenta Stampa

Non è mai riuscita a superare l'addio alla pellicola

Guai per la Kodak, chiesto il fallimento assistito


Guai per la Kodak, chiesto il fallimento assistito
19/01/2012, 10:01

USA - Un altro gigante dell'economia si dimostra incapace di adeguarsi ai tempi che cambiano ed ora rischia il fallimento. Parliamo della Eastman Kodak, gigante nel settore delle macchine fotografiche, fino a pochi anni fa. Ma che oggi chiede l'applicazione del "capitolo 11", cioè il fallimento assistito per poter chiudere una parte dell'azienda e cercare di non chiudere definitivamente.
La Kodak ha cominciato a perdere il passo quando si è cominciati a passare dalle macchine con pellicola analogica alle macchine digitali con memory card. Nonostante i tanti tentativi fatti e i brevetti realizzati, dal 2005 è sempre andata in perdita, accumulando un debito di 6,7 miliardi di dollari, contro asset esistenti per 5,1 miliardi. E così ha deciso di ricorrere alla legge, primo passo per poter ottenere un prestito da 950 milioni di dollari, necessari per mantenere in piedi l'azienda mentre procede la ristrutturazione aziendale e mentre si continua a cercare di vendere i brevetti, che sono il vero patrimonio della Kodak. Quello che è certo è che per ora la società è completamente fuori dal mercato che conta.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©