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Rintracciate le prove di una tentata vendita al Sudafrica

Guardian: documenti provano che Israele ha armi nucleari


Guardian: documenti provano che Israele ha armi nucleari
24/05/2010, 10:05

LONDRA - Un articolo esclusivo del quotidiano The Guardian conferma una cosa che già si sapeva: Israele ha testate nucleari. Lo prova un documento pubblicato, nel quale c'è una bozza di accordo per la vendita di armi nucleari al Sudafrica. Il documento è del 1975 e porta le firme dell'attuale presidente israeliano Shimon Peres e dell'allora Ministro della Difesa sudafricano Botha. Ci furono anche incontri diretti, il 31 marzo 1975 e giugno 1975, secondo il quotidiano inglese, tra Botha e funzionari del governo israeliano; oggetto della trattativa alcuni missili, chiamati in codice Chalet.
La notizia di per sè non è una novità. E' cosa nota che Israele disponde di oltre 110 missili a testata termonucleare, fatta con materiali in parte provenienti dagli USA e in parte proveniente da Israele. Così come è noto che bombe nucleari di potenza molto ridotta (le cosiddette mini-nukes) e costruite secondo nuove concezioni, siano state utilizzate nel 2006, durante l'attacco avvenuto nel sud del Libano e la conseguente invasione. Ma è la prima volta che questo appare ufficialmente, dato che finora il governo di Tel Aviv ha sempre negato di avere armi nucleari, anche se non ha mai concesso ai tecnici dell'Aiea (l'Agenzia internazionale per l'energia atomica) di compiere le normali verifiche sulle centrali atomiche "non ufficiali", una già costruita ed in funzione da oltre 10 anni e una che dovrebbe essere terminata a breve.

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di Antonio Rispoli
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