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La strage è da collegare al narcotraffico

Guatemala: decapitate 27 persone


Guatemala: decapitate 27 persone
16/05/2011, 11:05

CITTA' DEL GUATEMALA - La polizia ha rinvenuto i cadaveri decapitati di 27 persone, tra cui due donne, in una regione vicino al confine con il Messico.

La strage è tra le più feroci della storia della nazione, da quando è terminata la guerra civile nel 1996.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti della polizia, il massacro è attribuito al narcotraffico, che attanaglia il paese da diversi anni, rendendolo un importante punto di trasferimento di droga, verso nord dal Sud America.

Il capo dell polizia ha affermato di avere due ipotesi: ''Una punta al cartello di narcos messicani di Los Zetas. L'altra invece all'assassinio, dello scorso sabato, di Haroldo Waldemar Leon Lara, fratello del narcotrafficante guatemalteco Juan Josè Leon, ucciso a sua volta nel 2008 in un delitto attribuito a Los Zetas''.

Los Zeta è uno dei gruppi criminali più pericolosi e potenti dell'America del Sud, ben camuffato tra le istituzioni e le forze di polizia.

Il governo guatemalteco per combattere questo gruppo criminale, ha deciso di decretare da qualche anno, lo stato d'assedio nel dipartimento settentrionale di Alta Verapaz.

I trafficanti sono responsabili del forte incremento di violenze nella regione, dagli omicidi alla violenza sulle donne, fino al reclutamento forzato di giovani.

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di Zaccaria Pappalardo
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