Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Prima uscita pubblica dalle manifestazioni del 15 marzo

Guerra in Siria, il presidente Assad richiama alla calma


Guerra in Siria, il presidente Assad richiama alla calma
30/03/2011, 21:03

SIRIA - "Ho sempre voluto proteggere la nostra gente dalle cospirazioni che vengono dall'esterno, stiamo fronteggiando un complotto internazionale, diverso per forma e momento scelto da ciò che accade altrove nel mondo arabo". Il presidente siriano Bashar al Assad parla alla nazione: è il primo intervento pubblico dalle manifestazioni iniziate il 15 marzo nel Paese. Dall'aula del Parlamento, Assad presenta un programma di riforme: parla di lotta alla corruzione e alla disoccupazione come proprità per prossimo governo."Molte persone vogliono le riforme, soddisferemo le richieste della popolazione, è dovere dello Stato, ma non possiamo tollerare il caos. Il sangue sparso è sangue siriano, le vittime sono nostri fratelli. È necessario capire le ragioni dell'accaduto" ha aggiunto Assad, raccogliendo gli applausi del Parlamento. Nel suo discorso nessun riferimento diretto alle riforme politiche, in particolare delle nuove leggi sulla stampa e sul pluralismo politico: nessun accenno alla revoca dello stato di emergenza, in vigore dal 1963.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©