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Prosegue lo scontro per il controllo del narcotraffico

Guerra tra clan in Messico, trovati 72 cadaveri in una fattoria


Guerra tra clan in Messico, trovati 72 cadaveri in una fattoria
25/08/2010, 11:08

CITTA' DEL MESSICO - Potrebbe esserci la guerra per il controllo del narcotraffico dietro al ritrovamento dei 72 cadaveri scoperti in una fattoria nel nord-est del Messico. Il sospetto è che il conflitto a fuoco, in cui sono morti anche un soldato e tre sicari, sia maturato nell’ambito di una faida tra bande criminali che va avanti ormai da più di cinque anni nel Paese. L’annuncio del ministero della Marina messicana apre uno squarcio su storie di sangue e violenza che in questi anni hanno bagnato il Messico.

Una guerra senza pari nel mondo: 22.700 morti dal 2006. Solo nei primi tre mesi del 2010 si sono contati 3.365 cadaveri. Guerra in nome della coca, dove cartelli criminali si sfidano a colpi di mitra nell’indifferenza di un Governo che finora non è riuscito a porre la parola fine alla mattanza all’ombra delle piramidi Maya.

I soldati hanno ritrovato i cadaveri (58 uomini e 14 donne) in una fossa comune a Tamaulipas, nelle vicinanze di San Fernando, secondo quanto riferisce la stampa locale. Tamaulipas e' uno degli Stati messicani piu' violenti, dominato da due potenti cartelli della droga che si contendono il potere.

La scoperta dei corpi - che la polizia ritiene essere vittime del narcotraffico e sui quali ha avviato l'identificazione - e' avvenuta dopo un raid delle forze dell'ordine che hanno assaltato la fattoria via terra e anche con aerei, per arrestare i sospetti narcotrafficanti che si nascondevano all'interno della proprietà.

I militari hanno inoltre trovato un vero arsenale composto da 21 pistole, 7 fucili 101 caricatori, 6.949 cartucce di diverso calibro, quattro giubbotti antiproiettile, giubbe mimetiche e quattro camion con falsa immatricolazione camuffati da mezzi del ministero della Difesa.

 

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di Davide Gambardella
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