Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Le autorità bancarie hanno bloccato le 14 mila tessere

Hacker divulgano migliaia di dati delle carte di credito israeliane

Uno dei pirati si spaccia per un membro di Anonymous

Hacker divulgano migliaia di dati delle carte di credito israeliane
03/01/2012, 12:01

TEL AVIV – Nell’era digitale, un attentato può anche non causare morti né feriti. Spesso è Internet il luogo dove avvengono una serie di minacce e atti illegali. Hacker dell’Arabia Saudita hanno usato il web per divulgare i dati di carte di credito di migliaia di cittadini israeliani. Per rendere ancora più minaccioso il loro piano criminale, si sono spacciati per un noto gruppo di hacker che agisce da tempo su scala mondiale. “Si tratta di 400 mila carte di credito” ha affermato Omar, uno degli hacker che dice di appartenere al gruppo internazionale Anonymous. La banda pirata virtuale che ha attaccato Facebook, ma anche i siti del Governo e del Parlamento italiano, ha smentito di aver contribuito a quest’operazione illegale. Oggi le autorità bancarie israeliane hanno precisato che i dati non riguardano 400 mila carte di credito, ma 14 mila e sono già state bloccate.

Commenta Stampa
di Emanuele De Lucia
Riproduzione riservata ©