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Israele chiede aiuto all'Italia per domare le fiamme

Haifa, un incendio uccide circa 40 persone


Haifa, un incendio uccide circa 40 persone
02/12/2010, 21:12

TEL AVIV - E' di almeno 40 morti il bilancio di un grande incendio, che ha investito oggi l'area del monte Carmelo, nel nord di Israele, non lontano da Haifa. L'episodio più grave riguarda un pullman con a bordo cinquanta palestinesi portati via dalla prigione di Damas, minacciata dalle fiamme, che si sarebbe rovesciato e successivamente incendiato: tutte le vittime erano guardie carcerarie. Vi sono anche diversi feriti, alcuni dei quali giudicati dai medici in condizioni estremamente critiche. Gli sfollati sono centinaia: i vicini villaggi di Issafiyah e Beit Oron sono stati sgomberati dalle autorità, secondo le quali tuttavia il vento che alimenta le fiamme soffia verso il mare e rende molto remoti i rischi per i centri abitati. Il rogo, originato da diversi focolai, ha devastato finora un territorio di quasi 2.000 ettari e le 25 squadre di soccorso stentano a riportarlo sotto controllo. Le cause dell'incendio non sono state accertate ma sembra escluso che si possa trattare di un evento doloso, data la forte siccità nella regione. Alcune case sono state bruciate, mentre si teme per un deposito di cloro che - se investito
- potrebbe produrre esalazioni tossiche. L'allerta è scattata anche in alcuni quartieri e nell'università di Haifa, dove le autorità municipali hanno invitato parte della popolazione a non uscire in strada. Israele ha chiesto l'aiuto di vari Paesi fra i quali l'Italia per domare le fiamme. Lo ha riferito l'ufficio del premier, Benyamin Netanyahu, precisando che l'sos - oltre che alla Protezione Civile italiana - è stato inviato alla Russia, che dispone di grandi velivoli anti-incendio, e alla vicina Cipro.

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di Tiziana Casciaro
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