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L'Onu riconosce di aver sparato per legittima difesa

Haiti, i Caschi Blu uccidono due manifestanti


Haiti, i Caschi Blu uccidono due manifestanti
16/11/2010, 13:11

Nel corso delle proteste contro il contingente delle Nazioni Unite ad Haiti, due persone sono state uccise dai Caschi Blu. L’accusa nei confronti del contingente è di aver diffuso il colera nell’isola caraibica. Epidemia che ha provocato oltre 900 morti.
Davanti alla base della missione Onu di Cap-Haitien, nel nord del Paese, è stato trovato il corpo senza vita di un uomo. Sembra che prima di morire la vittima abbia sparato contro un soldato, rimasto illeso. Un altro cadavere è stato trovato in un’altra parte della città e quattordici persone, fa sapere una fonte della polizia, sono rimaste ferite, due delle quali sono in gravi condizioni di salute.
Nel corso degli scontri con i militari, i manifestanti hanno bruciato numerose vetture all’interno di un commissariato che è stato messo a fuoco. L’Onu sostiene di aver sparato e ucciso uno dei manifestanti per legittima difesa.
Inoltre per il timore del contagio del colera i genitori dei bambini si sono rifiutati di mandarli a scuola, per cui tutte le sedi scolastiche sono state chiuse. Nigel Fisher, coordinatore dell’azione umanitaria delle Nazioni Unite ad Haiti, ha dichiarato che le persone contagiate in un mese sono 14600, i morti circa 917 e che la diffusione dell’epidemia di colera rischia di durare anni.

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di Claudia Peruggini
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