Dal mondo / America

Commenta Stampa

Cominciano ad espandersi epidemie di tifo e dengue

Haiti: scomparsi 15 bambini dagli ospedali


Haiti: scomparsi 15 bambini dagli ospedali
22/01/2010, 14:01

PORT-AU-PRINCE (HAITI) - "Da Haiti sono spariti almeno 15 bambini", ha lanciato l'allarme un responsabile dell'Unicef. Si tratta di persone ferite ma non in maniera grave, e si avanzano sospetti su chi possa essere stato. E le alternative sono pessime: si va dalle organizzazioni che cercano bambini per soddisfare i pedofili a coloro che cercano organi per il mercato nero.
Intanto, come era stato previsto, l'immensa quantità di morti ancora sotto le macerie sta determinando la nascita di focolai di tifo e febbre dengue (una malattia portata da una zanzara, che provoca febbre alta e, se non curata, la morte per disidratazione o per emorragie gastrointestinali). Nonostante questo le autorità hanno deciso di concentrare i loro sforzi sulla cura dei feriti e non sul recupero dei cadaveri sepolti sotto le macerie.
Intanto i soldati americani hanno aperto altri tre aeroporti, oltre a quello usato finora. Uno è stato aperto alla periferia della capitale; gli altri due nei pressi del confine con la Repubblica di Santo Domingo, in territorio dominicano. In questa maniera si dovrebbe ridurre l'ingolafamento dell'aeroporto utilizzato finora, cosa che ha impedito agli aerei di Medici senza Frontiere di atterrare sul suolo haitiano con ben 12 aerei carichi di medicine, cibo, personale e tende.
Ma rimangono problemi sanitari, per i pazienti ricoverati. Molti di loro sono stati portati lì con gravi ferite agli arti, nella maggior parte dei casi infettati. Quindi è stato necessario procedere ad amputazioni. Molti genitori si sono rifiutati di far amputare braccia o gambe ai loro figli e se li sono portati via. Nella maggior parte dei casi a morire, se l'infezione non curata diventa setticemia.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©