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Due kamikaze esplosi tra la folla, poi raffiche di mitra

Herat: attacco alla base italiana, 5 morti e 32 feriti


Herat: attacco alla base italiana, 5 morti e 32 feriti
30/05/2011, 15:05

HERAT (AFGHANISTAN) - Attacco ad Herat, contro il Prt (Centro per la ricostruzione provinciale, un ente governativo dove lavorano soldati italiani e civili) questo pomeriggio - ora locale - in Afghanistan. Le prime testimonianze parlano di due potenti esplosioni sentite all'interno della base, a cui sono seguite numerose raffiche di mitra. Un testimone, citato dall'agenzia Reuters, riferisce di aver visto i corpi di diversi militari stranieri feriti o uccisi, ma non ci sono conferme ufficiali da parte della Nato.
Il portavoce della Polizia cittadina di Herat, colonnello Abdul Ahmadi, ha ammesso le esplosioni, attribuite a due kamikaze e gli scontri a fuoco successivi, ma ha detto di non sapere se ci sono state vittime tra i soldati italiani. Alcune immagini, registrate da una TV locale, mostrano due veicoli distrutti e diversi soldati che corrono al riparo, con i fucili in pugno. Ma non permettono di avere una visuale chiara della situazione. 
Dopo una serie di indiscrezioni riguardanti vittime nel nostro contingente, il ministro della Difesa Ignazio La Russa  interviene su RadioUno Rai per affermare che tra i militari italiani non vi sono morti, poi convoca una conferenza stampa al Senato per chiarire che "i soldati italiani feriti sono cinque, di cui uno grave. Si tratta di un capitano, colpito all'addome. Le notizie sono incoraggianti, ma almeno per il capitano credo sia corretto parlare di prognosi riservata. E in questi casi la prudenza va estesa anche agli altri feriti, che pure mi si dice non versano in pericolo di vita. Dobbiamo accendere un cero, poteva andare peggio". 
I cinque feriti, spiega La Russa, sono stati evacuati e trasferiti a Camp Arena nell'ospedale militare spagnolo Role 2. 

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di Antonio Rispoli
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