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Il governo militare usa il pugno di ferro

Honduras: il governo uccide un oppositore con gli squadroni della morte


Honduras: il governo uccide un oppositore con gli squadroni della morte
26/03/2010, 13:03

HONDURAS - Continua la repressione del governo honduregno sulla popolazione civile. Dopo le elezioni di gennaio - che gli osservatori internazionali hanno giudicato regolari, ma su cui sono state sollevati molti dubbi - che hanno sostituito la giunta golpista di Micheletti con un governo militare guidato dal generale Porfirio Lobo. Una delle prime iniziative è stato il ripristino degli squadroni della morte, utilizzati per soggiogare la popolazione. SI tratta di reparti paramilitari che girano armati e sono liberi di picchiare ed uccidere chi vogliono. Come è successo ieri con Manuel Flores, uno dei leader del Fronte contro il golpe, uno dei partiti di opposizione. Tre membri degli sqadroni della morte sono entrati nella classe dove Flores stava insegnando e l'hanno letteralmente crivellato di pallottole, davanti agli occhi terrorizzati dei bambini presenti. Radio e TV, completamente controllati dal regime, hanno dato la colpa a comuni delinquenti. Ma le dichiarazioni di Francisco Morazan, docente e ricercatore presso l'università, non lasciano dubbi: "La morte di Manuelito dimostra che l’Honduras è un campo di battaglia in una guerra diseguale, in una guerra fra il fucile e il libro, fra le bombe e le idee, fra la barbarie e il sogno pacifico di un popolo che desidera un Honduras migliore e più giusto. Lo hanno ucciso perché leggeva, educava, credeva in un Honduras che va avanti, democratico e socialista. Nell’ultimo anno aveva lavorato molto con i popoli indigeni e gli afrodiscendenti e stava scrivendo una tesi magistrale sulla necessità di rafforzare l’educazione bilingue in favore dei popoli originari. Era scomodo e lo hanno eliminato".

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di Antonio Rispoli
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