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I familiari dei detenuti assaltano il carcere

Honduras: incendio nel carcere di Comayagua, le vittime sono almeno 357

Convocato d'urgenza il Consiglio di sicurezza

Honduras: incendio nel carcere di Comayagua, le vittime sono almeno 357
15/02/2012, 19:02

Continua ad aggravarsi in Honduras il bilancio, peraltro non ancora definitivo, dell'incendio che la notte scorsa è divampato nel penitenziario di Comayagua, capoluogo dell'omonimo dipartimento nel centro del Paese. Secondo le autorità locali sarebbero almeno 357 le persone rimaste uccise. Ne da' notizia l'edizione online del quotidiano 'La Prensa de Honduras'. L'incidente di Comayagua è la più grossa tragedia mai avvenuta nelle prigioni dell'America Latina nell'ultimo quarto di secolo, secondo quanto riporta la stampa locale.
Centinaia di familiari dei detenuti rinchiusi nel carcere di Comayagua, in Honduras, lo hanno circondato mentre ancora era in corso il vasto incendio divampato la notte scorsa, che ha distrutto parzialmente l'edificio e, a quanto sembra, provocato la morte di centinaia di persone. I dimostranti, in massima parte donne ma compresi numerosi bambini, dapprima si sono limitati ad assediare il penitenziario, intonando cori di protesta, poi però hanno preso a bersagliare a sassate i poliziotti in assetto anti-sommossa schieratisi in cordoni di sicurezza.
Gli agenti hanno risposto con lanci di lacrimogeni e colpi di arma da fuoco sparati in aria in segno di avvertimento, ma alla fine sono stati sopraffatti dalla folla: stando a fonti giornalistiche presenti alla scena, i manifestanti hanno fatto irruzione all'interno attraverso i cancelli, mentre le forze dell'ordine erano costrette a battere in ritirata.
- ''Comprendiamo il dolore dei familiari, ma dobbiamo seguire le procedure previste dalla legge. Facciamo un appello alla calma. E' una situazione molto difficile'', ha detto il ministro della Sicurezza rivolgendosi alla stampa.
 Il bilancio del rogo, uno dei peggiori mai avvenuti in America Latina, rimane al momento incerto: si parla di 357 morti, tra i quali potrebbero pero' essere compresi un centinaio di detenuti che non hanno risposto all'appello perche' nel frattempo evasi; secondo un'altra versione, tuttavia, tra vittime accertate e dispersi si arriverebbe a un totale di 402, quasi la meta' di quanti erano gli ospiti della struttura, 853, un numero ben superiore alla capienza legale.
 I sopravvissuti ammonterebbero a 457, ma nemmeno su tale cifra vi e' assoluta certezza. L'Honduras e' il Paese al mondo con il piu' elevato tasso di omicidi, e le strutture carcerarie sono sistematicamente sovraffollate.
 Il presidente dell'Honduras Porfirio Lobo Sosa ha convocato d'urgenza il Consiglio di sicurezza dopo il tragico incendio.  Alla riunione hanno preso parte il ministro dei Diritti Umani Ana Pineda; il ministro dell'Interno Africo Madrid; il segretario di Stato per la Sicurezza Pompeyo Bonilla; ed il ministro della Difesa Marlon Pascua.   

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di Anna Carla Broegg
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