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Tra le proteste di alcune femministe

Hong Kong: debutto positivo di Prada in borsa


Hong Kong: debutto positivo di Prada in borsa
25/06/2011, 09:06

HONG KONG – Parte bene il titolo quotato alla Borsa di Hong Kong della casa di moda Prada. La  “luxury” italiana ha finalmente avviato le quotazioni, dopo un cammino tormentato  nonostante il nervosismo degli investitori. Un esordio sotto i riflettori della stampa internazionale,  il New York Times  parla di  un avvio “tiepido” del trading:  la prima giornata di scambi (ieri) si è chiusa con un  rialzo dello 0,25% a 39,6 dollari locali. Nel corso della seduta il titolo ha sempre oscillato intorno alla parità, smentendo di fatto le indicazioni del Grey market - ovvero il Mercato Grigio delle negoziazioni di titoli prima che siano emessi -, che ieri indicava un debutto in calo. A sostenere il titolo hanno contribuito sia la buona intonazione dei listini asiatici (Hong Kong +1,9%) sia la prevalenza di investitori istituzionali rispetto a quelli retail nell'azionariato di Prada. In questo modo i movimenti speculativi sul titolo sono da ritenersi limitati. L'esordio sulla Piazza dell'Estremo oriente ha coinciso però  con le proteste allo store della casa della moda ad Hong Kong. Alcune femministe hanno inscenato una manifestazione accusando il marchio del lusso italiano di abusi sul lavoro e discriminazioni sessuali contro i suoi dipendenti.
LA STORIA DEL GRUPPO - Originariamente nota come Fratelli Prada, la casa di moda fu fondata nel 1913 da Mario Prada. Nel 1978, la nipote di Mario, Miuccia Prada, ereditò l'azienda, al tempo nel mercato del cuoio, e la portò alla ribalta della sfilate internazionali, facendone una delle firme più prestigiose e conosciute al mondo. Miuccia conobbe un primo successo grazie alla sua creatività nell'uso innovativo dei materiali, per cui lanciò nel 1985 una linea semplice e moderna di borse di un nero lucido realizzate con il nylon dei paracadute. La linea riscosse un immediato successo commerciale, ma parallelamente l'alto prezzo favorì il commercio illegale delle merci griffate Prada (che oggi assume caratteri internazionali). Il primo prêt-à-porter targato Prada fu disegnato da Miuccia Prada all'interno della collezione autunno/inverno del 1989. La linea chiara ed elegante, in netto contrasto allo stile flamboyant delle altre etichette, contribuì ad una vertiginosa crescita in popolarità del marchio. Successivamente a New York venne esposto al prestigioso Moma's l'innovativo zainetto di nylon e questo diede all'azienda la possibilità di espandersi negli Stati Uniti acquistando una nuova fetta di mercato. L'interpretazione del "brutto" secondo la stilista è ciò che emerge dai capi di Prada a partire dalla borsa fino all'abito di couture. Ormai famosa e rinomata, la stilista continuava a riscontrare successo con i suoi abiti caratterizzati da un'eleganza "inusuale" ma anche da una grande comodità e raffinatezza; le borse per donna ripercorrevano quelle che erano le caratteristiche della moda pret-a-porter, molto grandi ma allo stesso tempo eleganti. Dal 2000 Prada è lo sponsor ufficiale di Luna Rossa, barca a vela partecipante all'America's Cup. Nel porto olimpico di Valencia è stato progettato dal famosissimo architetto Renzo Piano la sede dell'equipaggio e un monumento a Prada, sponsor dell'equipaggio.  Nel 2006 è stato inaugurato il "Waist Down", una mostra interamente dedicata alle creazioni più belle di Prada. Nei primi giorni mesi del 2007 è stato lanciato il Prada Phone, un telefono cellulare nato dalla collaborazione tra il marchio Prada e LG Electronics

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di Rosario Scavetta
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