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Sono pronti ad usare armi da guerra per fermarli

Hong Kong: la Polizia assedia i manifestanti democratici nel Politecnico


Foto di archivio
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18/11/2019, 09:45

HONG KONG (CINA) - Questa volta niente mezze misure, da parte della Polizia di Hong Kong: prima ha costretto i manifestanti a rifuguarsi nel Politecnico, dopo averne feriti a decine; poi ha circondatol'edificio. Adesso nessuno può uscire; chi ci ha provato, è stato arrestato. Ma anche per gli altri non c'è una situazione allegra, con la Polizia che ha usato i lacrimogeni per farli uscire e con i reparti a cui sono stati distribuiti fucili d'assalto M4, un'arma tipicamente da guerra (è una versione migliorata dell'M16, il fucile dell'esercito statunitense sin dalla guerra del Vietnam). E questo senza che ci sia stato un solo caso di uso di armi da parte dei manifestanti. 

Intanto, c'è una piccola vittoria per loro: l'Alta Corte ha dichiarato illegittima la legge che vieta di coprirsi il volto. Si tratta di una legge varata ad ottobre dal governo filo-cinese, nel tentativo di impedire ai manifestanti di nascondere illoro volto alle telecamere per poterli poi arrestare senza clamore e senza telecamere. Ma secondo l'Alta Corte, tale legge è in contrasto con la "Legge fondamentale" del Paese. 

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di Antonio Rispoli
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