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Il presidente Ue:"Si sono sparati sui piedi"

I fondi europei congelati scatenano l'ira di Barroso


I fondi europei congelati scatenano l'ira di Barroso
16/11/2010, 17:11

BRUXELLES - A causa dell'atteggiamento decisamente oltranzista di Gran Bretagna, Olanda e Svezia, i delicati ed atesissimi negoziati tra Parlamento e Consiglio europeo sul bilancio della Ue per il 2011 sono miseramente falliti.
Proprio riferendosi ai tre paesi che hanno fatto di tutto per scongiurare l'accordo, il presidente della Commissione Europea Jose' Manuel Barroso non ha usato parole gentili:"Chi crede di avere vinto contro Bruxelles si e' in realta' sparato da solo sui piedi".
Subito dopo Barroso ha ammesso di essere rimasto "estremamente deluso" dal fatto "che i negoziati tra Consiglio e Parlamento europeo siano falliti, quando molti hanno lavorato duro per trovare un compromesso". Ancora punzecchiando il trio della discordia, il presidente della Commissione si è infatti detto "dispiaciuto che un piccolo numero di Stati membri non sia stato pronto a negoziare in uno spirito europeo". Barroso, subito dopo, ha precisato che le nazioni che si sono opposte con fermezza all'approvazione del biilancio "avrebbero dovuto sapere che questo non e' un bilancio per Bruxelles"  dato che saranno in via esclusiva "i beneficiari di tutti i programmi europei, cittadini, imprese, citta', regioni e comunita' rurali, che sentiranno l'impatto di questo fallimento".
In effetti, il negativo esito delle trattative tra Parlamento e Consiglio europeo, determinaranno sicuramente un congelamento di alcuni fondi vitali per numerosi paesi che fanno parte dell'Ue e che, dunque, non potranno godere di alcuni aiuti economici per le opportune e necessarie attività di sviluppo già programmante per il 2011. In particolare, come precisa anche Rainews24, Il negoziato per il nuovo bilancio "richiederà doversi mesi". I fondi Ue saranno provvisoriamente congelati al loro livello del 2010 da gennaio. In tal senso, sono a rischio i fondi per le autorita' ue di Supervisione finanziaria e per il nuovo servizio ue di Politica estera.

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di Germano Milite
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