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Si attende la decisione della Corte Suprema di New Delhi

I marò italiani tornano in India


I marò italiani tornano in India
03/01/2013, 15:20

ROMA- E’ terminata la permanenza italiana per i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. I due ragazzi, per i quali fu firmata l’autorizzazione da parte dell’Alta Corte del Kerala lo scorso dicembre, sono riusciti a lasciare l’India per le vacanze natalizie dietro pagamento di una cauzione da 820mila euro e grazie a diverse garanzie concesse al governo indiano. I due militari dovranno prendere parte, il prossimo 15 gennaio, all’udienza al tribunale di Kollam. Si aspetta con ansia la decisione della Corte Suprema di New Delhi in riferimento alla giurisdizione da applicarsi per il caso che vede i due militari accusati di aver ucciso i due pescatori indiani. Le autorità italiane speravano fiduciose in risoluzioni immediate prima delle festività. Tuttavia, tutto è ancora fermo e la decisione definitiva è slittata ingiustificabilmente. Intanto, è in mano alla Corte Suprema la sorte dei due militari, per i quali o ci sarà un ritorno o saranno costretti ad essere giudicati dalle autorità indiane. Nonostante ciò, le istituzioni italiane rassicurano ed allontanano ogni ipotesi negativa. Infatti, considerati i capi d’imputazione quali omicidio, tentato omicidio, associazione per delinquere, danneggiamenti, la condanna a loro inflitta sarebbe la più grave, ovvero la pena di morte. Dalle famiglie dei rispettivi marò, non sono giunti commenti o dichiarazioni, ci si affida al silenzio stampa per non nuocere eventuali trattative. L’unica voce che ha rotto il silenzio, è stata la moglie di Salvatore Girone, Vania , la quale ha così affermato : “Rientreranno in India con l'auspicio che, in breve tempo, la loro vicenda possa avere una soluzione positiva. Siamo sempre stati fiduciosi e continuiamo assolutamente a esserlo perché confidiamo che questa brutta storia possa avere al più presto termine”.

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di Rosa Alvino
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