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Un servizio mostra tante stranezze di cui non si parla

I misteri della morte del Presidente polacco a Smolensk



I misteri della morte del Presidente polacco a Smolensk
04/05/2010, 16:05

CRACOVIA - Tutti quanti ricorderanno, lo scorso 10 aprile, lo schianto dell'aereo Tupolev che trasportava il Presidente polacco Lech Kacynski, e molti politici ed esponenti di punta del governo polacco. La versione ufficiale parla di un errore accidentale, anche se è una versione che non poteva convincere nessuno. Infatti è noto che gli aerei di quel livello seguono procedure di controllo molto scrupolose, hanno tutti gli ultimi ritrovati tecnologici ed i piloti sono il meglio che offre l'aviazione nazionale. Di conseguenza l'ipotesi non reggeva sin dall'inizio.
Ma la giornalista americana Jane Burgemeister, nel video allegato, mostra le tante cose non dette da nessun giornale e da nessuna TV: il fatto che ci sono stati colpi di pistola di piccolo calibro per assassinare i sopravvissuti; la stranezza della eccessiva presenza di soldati russi subito dopo l'incidente; la sparizione delle persone date per morte nell'incidente già da alcuni giorni prima del disastro; e così via.
Inoltre c'è da aggiungere un'altra stranezza: la morte dell'autore del video amatoriale, da cui sono state tratte le immagini degli spari, inframmezzati nel servizio della Burgemeister. E' stato accoltellato, per ragioni mai chiarite, pochi giorni dopo avere fatto queste immagini. E la Polizia russa non ha mai scoperto i colpevoli di quell'omicidio.
In realtà tutto parla di una azione dell'Fsb (il nuovo nome del vecchio Kgb), con l'aiuto degli spetnaz aggregati; o qualche altro servizio segreto. Sarà interessante vedere quali saranno gli sviluppi della situazione e verrà eletto in Polonia sia come Presidente che come Presidente della Banca Centrale polacca.

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di Antonio Rispoli
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