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Sono 48 e sono stati catturati il 5 agosto

I ribelli siriani minacciano di uccidere ostaggi iraniani


La strage di 20 soldati siriani, tutti con un colpo alla nuca
La strage di 20 soldati siriani, tutti con un colpo alla nuca
05/10/2012, 21:39

SIRIA - Il cosiddetto "Esercito libero siriano" (anche se in realtà è composto in massima parte da mercenari africani pagati da Arabia Saudita e Qatar) ha lanciato un ultimatum al governo di Bashar al Assad: ritiro delle truppe dal Ghuta orientale (una zona vicina alla capitale Damasco) oppure verranno trucidati i 48 pellegrimni iraniani che lo scorso 5 agosto vennero rapiti mentre tornavano a Damasco dopo una visita ad Aleppo. Inoltre è stata presentata al governo siriano un'altra condizione, definita "segreta" dai ribelli. Se le due condizioni non verranno esaudite, gli ostaggi iraniani morranno. 
Si tratta della seconda dimostrazione in pochi giorni di come l'ELS si sta accanendo contro persone inermi. Infatti pochi giorni fa, su un sito riconducibile ad un gruppo facente parte di Al Qaeda, è apparso un video in cui si vedono 20 soldati siriani, legati e bendati, che vengono uccisi con un colpo di pistola alla nuca. 
Mentre sorgono dubbi su chi abbia sparato i colpi di mortaio su un villaggio al confine tra SIria e Turchia. Secondo il sito Irib, che traduce un video apparso su Youtube, un gruppo chiamato Ghuraba al Sham (Stranieri di Levante) annuncia l'attacco alla Turchia a colpi di mortaio. (http://italian.irib.ir/notizie/mondo/item/114340)

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di Antonio Rispoli
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