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Sito web che raccoglie 5.000 immagini di frammenti dei testi

I Rotoli del mar Morto si possono studiare online


I Rotoli del mar Morto si possono studiare online
18/12/2012, 16:14

ISRAELE – Da oggi,  i famosi  Rotoli del Mar Morto,  a 65 anni dalla loro accidentale scoperta da parte di un pastore beduino che ricercava una capra sperduta,   possono essere ora studiati ovunque al mondo grazie a un’iniziativa dell’Autorità israeliana per l’archeologia e di Google.

Dopo due anni di lavori, infatti,  è stato  presentato alla stampa un nuovo sito web (www.deadseascrolls.org.il ) dove sono raccolte 5.000 immagini di elevata qualità che mostrano frammenti di quei testi tracciati duemila anni fa e conservatisi miracolosamente grazie alla estrema siccità del clima in quella regione.

Nel sito sono incluse mille immagini che non erano state pubblicate finora e anche archivi relativi al periodo storico in cui i testi furono elaborati. 

Le immagini messe adesso a disposizione del pubblico comprendono fra l’altro brani della Bibbia (fra cui una porzione della Genesi e i 10 comandamenti); testi che hanno attinenza con le origini del cristianesimo; e anche lettere scritte da ribelli ebrei inseguiti dalle legioni romane negli anni 132-35 d.C.

I Rotoli del mar Morto originali sono conservati nel Museo Israele di Gerusalemme. 

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di Rosario Scavetta
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