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La risposta incruenta all'attacco israeliano

I siriani come D'Annunzio: sganciano volantini su Israele


Nella foto uno Yak-130, caccia russo acquistato dalla Siria
Nella foto uno Yak-130, caccia russo acquistato dalla Siria
07/02/2013, 19:34

TEL AVIV (ISRAELE) - C'è un famoso episodio, nella storia italiana: 9 aerei, guidati da Gabriele D'Annunzio, che il 9 agosto del 1918 arrivano su Vienna, per sganciare 50 mila volantini e dimostrare la superiorità aerea dell'Italia sull'Impero Austro-Ungarico. Impresa relativamente facile, considerando che da lì a pochi mesi gli austriaci si sarebbero arresi, stretti nel blocco che li stava affamando. 
Oggi la Siria ha organizzato la stessa cosa: tre caccia hanno sorvolato Tel Aviv ed Haifa, sganciando dal cielo volantini sulla popolazione incredula. Il contenuto del volantino, una provocazione: "Possiamo colpirvi quando vogliamo, ma decideremo noi dove e quando. Tanti saluti. Gli avvoltoi siriani".
A darne la notizia è stata una Tv israeliana, Canale 10. Secondo le prime informazioni, pare che l'antiaerea israeliana non abbia avuto alcun preallarme. Il che, se fosse vero, sarebbe devastante: significherebbe che i siriani hanno la tecnologia per ingannare o accecare i radar israeliani, il che espone il Paese ad un grosso pericolo. 

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di Antonio Rispoli
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