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La scrittrice indiana prelevata dalla sua casa a Paktika

I Talebani smentisono uccisione di Sushmita Banerjee


Nella foto la scrittrice Sushmita Banerjee
Nella foto la scrittrice Sushmita Banerjee
06/09/2013, 15:16

KABUL - Il portavoce dei Talebani, Zabihullah Mujahid, ha smentito il  coinvolgimento dei  mujahedin nell'uccisione della scrittrice Sushmita Banerjee:  “Non sappiamo chi siano i colpevoli” ha detto all'agenzia stampa Dpa.  I Talebani afghani smentiscono quindi ogni coinvolgimento  nell’uccisione della donna indiana , avvenuta ieri, nella provincia afghana orientale di Paktika, dove viveva con il marito, un imprenditore locale. Un gruppo armato ha fatto irruzione nella sua casa, ha legato il marito e un altro familiare, l'ha portata in strada e l'ha uccisa, scaricando poi il suo corpo vicino ad una madrasa. Sushmita, 49enne, era autrice di un libro in cui raccontava la sua fuga drammatica dall'Afghanistan nel 1995, un bestseller in India, divenuto la trama di un film di Bollywood del 2003. Era poi ritornata in Afghanistan per vivere con il marito, lavorava nel settore sanitario e filmava la vita delle donne locali per realizzare un documentario.

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di Rosario Scavetta
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