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Lei chiosa: "Basta politica, voglio solo riposarmi"

Il 57% degli americani vuole Hillary presidente tra 4 anni

Secondo un sondaggio solo il 37% sarebbe contrario

Il 57% degli americani vuole Hillary presidente tra 4 anni
05/12/2012, 18:39

WASHINGTON – “Hillary for President”. All'indomani della rielezione di Barack Obama, è ripartito il tormentone di chi giura che l'ex First Lady sarà la prima donna presidente degli Stati Uniti. Lei s’è sempre schermita, dicendo che dopo l'esperienza alla guida del Dipartimento di Stato vuole farla finita con la vita politica. Ma i sondaggi dimostrano che è ancora popolarissima. E se solo volesse, nel 2016 avrebbe la strada spianata quanto meno per la vittoria della nomination democratica. E probabilmente anche per la conquista della Casa Bianca. I numeri parlano chiaro e sono tutti dalla sua parte. La maggioranza degli americani vorrebbe infatti che si presentasse alle prossime elezioni presidenziali per poterla votare. E’ quanto emerge da un sondaggio della Langer Research Associates per Abc News-Washington Post sulla popolarità della ex sfidante di Obama alle primarie del 2008. Secondo questi dati il 57% la sosterrebbe nella corsa presidenziale e solo il 37% sarebbe contraria. A tifare per Hillary il 66% delle donne americane e il 49% degli uomini. E sarebbero pertanto tantissime donne repubblicane, circa il 35% delle signore conservatrici, pronte a votare per lei. Secondo la stessa inchiesta, addirittura il 68% approva il suo operato alla guida del Dipartimento di Stato: tra gli ultimi 5 Segretari di Stato è seconda per popolarità solo a Colin Powell, che tra il 2002 e il 2003 ebbe a favore l'85% degli americani. Ma non solo. Appena ieri, il New York Times ha pubblicato l'indiscrezione secondo cui lo stesso sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg, avrebbe chiamato la moglie di Bill per convincerla a prendere il suo posto. Del resto New York è un po' casa sua: la Clinton, che lo scorso ottobre ha compiuto 65 anni, è stata senatrice dell'Empire State dal 2001 al 2009. Anche questa ipotesi sarebbe stata respinta al mittente. Ma c’è chi non crede per nulla al suo addio. David Remnick, della rivista New Yorker ha lanciato un sasso nello stagno che sta facendo molto rumore: a suo dire un suo video decisamente celebrativo mostrato al Saban Forum si può leggere come il primo spot della campagna Hillary 2016. In effetti, in questi sei minuti, si ascoltano tanti leader mondiali, di destra come di sinistra, da Tony Blair a Benyamin Netanyahu, da John Kerry a Ehud Barak, da Shimon Peres a Henry Kissinger, parlare benissimo delle doti umane di Hillary, il suo “sense of humor”, la sua capacità incredibile di capire le persone e il suo approccio concreto ed efficace nei confronti dei grandi problemi del mondo. A un certo punto lo stesso Tony Blair si lascia andare a una frase dal sapore profetico: “Il mio istinto mi dice che il meglio deve ancora arrivare”. La clip, molto ben confezionata, piena di foto suggestive e musiche azzeccate si conclude con un messaggio di Barack Obama in cui dritto in camera il presidente ringrazia Hillary per il suo lavoro a sostegno dei valori che fanno grande l'America, definendola “uno dei migliori segretari di stato della storia americana”. Obama ricorda tutte le volte in cui Hillary gli è stata vicino nei momenti più difficili. Cita inoltre quando i due furono fianco a fianco nella Situation Room della Casa Bianca, nei momenti drammatici della cattura e dell'uccisione di Osama Bin Laden. Insomma, secondo molti si tratta di una sorta di “endorsement” ufficioso, un'indicazione chiara di Obama su chi dovrà prendere il suo posto. Ma c’è chi pensa che sia solo una sorta di atto dovuto, tenuto conto che se Barack è ancora presidente lo deve moltissimo all'incredibile impegno di Bill Clinton in questa difficile campagna elettorale. 

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di Valerio Esca
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