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Il sindacato scende in campo

Il bilancio della California: la cura degli infermieri


Il bilancio della California: la cura degli infermieri
19/07/2010, 08:07

“Il nostro lavoro è stressante ma noi ci comportiamo sempre da professionisti”. Ecco cosa ha detto Bonnie Castillo, membro del sindacato degli infermieri californiani, ribattendo a Meg Whitman, il candidato repubblicano a governatore della California. La Whitman aveva spiegato che era stato lo stress a costringerla a maltrattare uno dei suoi impiegati di eBay nel 2007 che eventualmente le costò un risarcimento di oltre 200.000 dollari.
Il battibecco fra l’ex delegato di eBay e gli infermieri va oltre il loro comportamento. La Whitman ha risentito la dichiarazione di appoggio del sindacato degli infermieri verso Jerry Brown, il suo avversario democratico a governatore della California. Secondo il candidato repubblicano, la leadership del sindacato non riflette i desideri degli infermieri e il loro direttore guadagna troppi soldi.
Per comunicare direttamente con gli infermieri il candidato aveva richiesto la lista di e-mail di tutti i soci che le è stata negata. Per darle però un’opportunità di spiegare le sue posizioni, la leadership sindacale ha invitato i due candidati a un dibattito. Brown ha accettato ma la Whitman si è rifiutata.
Considerando il fatto che l’ex delegato di eBay ha già speso più di novanta milioni dei suoi soldi per vincere la primaria repubblicana è difficile capire perché non potrebbe comunicare il suo messaggio agli infermieri mediante annunci pubblicitari. Infatti, il metodo della Whitman per farsi conoscere dall’elettorato repubblicano della California è stato principalmente mediante la televisione.
Inoltre accusare il leader di un sindacato di guadagnare molti soldi quando la Whitman si è conquistata una fortuna, suona falso specialmente per i sospetti causati dai suoi rapporti finanziari con la Goldman Sachs.
La Whitman con i suoi attacchi al sindacato degli infermieri non fa altro che ripetere quelli sferrati da Arnold Schwarzenegger, l’attuale governatore, il cui mandato finisce a novembre. Secondo lui, molti dei guai della California e degli Stati Uniti sono causati dai sindacati. Ciò si deve specialmente al mito che i membri dei sindacati sono pagati troppo bene e ricevono pensioni facoltose.
Si citano spesso alcuni casi in cui un poliziotto può andare in pensione ad una giovane età ricevendo più o meno lo stesso stipendio di quando lavorava. Si considera poco il fatto che il posto dei poliziotti è veramente stressante e questi individui rischiano la pelle.
Per la Whitman e Schwarzenegger le responsabilità fiscali della California per le pensioni dei lavoratori statali sono insostenibili. Ambedue vorrebbero tagliarle. Ambedue vedono i sindacati ed il Partito Democratico come alleati naturali e responsabili del deficit statale che si aggira sui venti miliardi di dollari.
Naturalmente i sindacati si oppongono cercando di proteggere un minimo di pensione decente per persone che spesso passano venticinque o più anni al servizio dei loro cittadini.
Gli attacchi dei candidati repubblicani ai sindacati sono spesso efficaci e sfortunatamente spingono la classe media e quella bassa a votare contro gli impiegati statali. Questi elettori non si rendono conto che i loro “amici” non sono gli ultraricchi come Whitman e Schwarzenegger per cui la politica è quasi uno sport. Invece di spingere e fare ottenere pensioni e benefici decenti a tutti senza riguardo di sindacato, Schwarzenegger e Whitman tentano di ridurre le tasse ai benestanti e creare deficit e poi dare la colpa ai sindacati.
A volte questa strategia funziona come avvenne con Ronald Reagan negli anni ottanta. Il Gipper riuscì a convincere non pochi membri di sindacati a votare per lui, creando i cosiddetti “Reagan Democrats”.
Nel caso di Schwarzenegger la strategia degli attacchi ai sindacati ha fondamentalmente fallito specialmente con gli infermieri. Durante una delle sue battaglie con loro, l’ex attore divenuto governatore, aveva dichiarato che li avrebbe “presi a calci”. Gli infermieri però gli risposero per le rime e riuscirono a bloccare le sue riforme che li avrebbero forzati ad avere un numero di pazienti più alto da curare.
La Whitman non ha imparato la lezione di Schwarzenegger. Gli infermieri sanno prendersi cura dei loro pazienti ma quando è necessario sanno anche dare “calci” come chiarisce la loro dimostrazione in massa davanti la residenza della Whitman a Atherton, una delle città più ricche degli Stati Uniti.
Ciò non vuol dire che gli altri sindacati dovrebbero stare a guardare. Se la miliardaria Whitman riesce a spuntarla sugli infermieri, gli altri sindacati sarebbero i prossimi.
Con trentasette milioni di abitanti, la California, stato-nazione del Pacifico, è spesso all’avanguardia in politica. Ciò che succede nel Golden State frequentemente si spande nel resto della nazione. I sindacati nazionali dovrebbero dunque fare attenzione.

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di Domenico Maceri
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