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IL CORNO D'AFRICA A RISCHIO FAME


IL CORNO D'AFRICA A RISCHIO FAME
22/09/2008, 17:09

Allarme fame in Etiopia: le Nazioni Unite hanno lanciato un appello oggi per la raccolta di 460 milioni di dollari per sfamare circa 10 milioni di persone colpite dalla siccità e dall'innalzamento dei prezzi del cibo. "La regione del Corno d'Africa sta vivendo la più grave crisi umanitaria dal 1984 e l'Etiopia ne è al centro", ha detto Josette Sheeran, direttore esecutivo del World food programme (Wfp) dell'Onu. "Sappiamo ciò che occorre fare, abbiamo solo bisogno dei fondi per fare il nostro lavoro, contro la fame" -  ha continuato - aggiungendo che i finanziamenti saranno utilizzati per nutrire 9,6 milioni di persone fino all'inizio del 2009. Circa un quarto di essi vivono nell'arida regione orientale dell'Etiopia, dove non piove da tre anni, ha aggiunto il Wfp, che per i fondi conta sui paesi donatori. "Le comunità pastorali nella regione hanno già perso metà dei loro greggi. La popolazione salta i pasti e i genitori ritirano i propri bambini da scuola per mandarli in città a chiedere l'elemosina o per perlustrare le zone rurali in cerca di cibo", ha aggiunto l'esponente del Wfp. Nella confinante Somalia, ha continuato l'associazione, la guerra rischia di far morire di fame circa 3,25 milioni di persone. L'agenzia dell'Onu ha detto che il 90% degli aiuti alimentari arriva via mare, ma gli attacchi dei pirati ne possono compromettere l'arrivo alla popolazione. "Un vascello canadese che scortava le imbarcazioni cariche di aiuti umanitari non darà più il suo supporto dal 27 settembre, e nessuna nazione si è ancora offerta volontaria per sostituirla in questo ruolo", ha concluso Sheeran.
 

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di Serena Grassia
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