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Non è un annuncio a sorpresa, si sapeva da novembre

Il Dalai Lama lascia l'incarico politico, ma Pechino non ci crede


Il Dalai Lama lascia l'incarico politico, ma Pechino non ci crede
10/03/2011, 09:03

NEW DELHI (INDIA) - Il Dalai Lama, in un suo messaggio in occasione della commemorazione del 52esimo anniversario della sollevazione popolare contro l'invasione cinese del Tibet, ha annunciato che intende lasciare l'incarico politico di leader del Parlamento tibetano in esilio ad una persona liberamente eletta. Ha anticipato la sua intenzione di parlarne il 14 marzo, quando inizierà l'undicesima sessione del 14esimo parlamento tibetano in esilio. Infatti, perchè possa avvenire questo passaggio di consegne, c'è bisogno di modifiche alla Carta dei tibetani in esilio.
Ma non è la prima volta che il Dalai Lama ne parla. Fece già un'anticipazione del genere lo scorso 21 novembre, in una intervista all'emittente indiana Cnn-Ibn, in cui dichiarò che avrebbe ceduto il suo incarico politico entro 6 mesi.
Non si è fatta attendere la reazione di Pechino, che segue sempre da vicino tutto ciò che il Dalai Lama fa. E il portavoce del Ministero degli Esteri cinesi ha così dichiarato che si tratta di un trucco per ingannare la comunità internazionale.

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di Antonio Rispoli
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