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Parlerà delle proteste anti Usa e del nucleare iraniano

Il discorso di Barack Obama all’Assemblea Onu

Rivolte islamiche: dal presidente un appello all’unità

Il discorso di Barack Obama all’Assemblea Onu
25/09/2012, 14:02

NEW YORK - Sarà un appello all’unità rivolto alla comunità internazionale quello che Barack Obama si appresta a fare all’Assemblea Onu. “Unità” perché “gli attacchi delle due ultime settimane non sono solo contro l’America, ma colpiscono gli ideali su cui si fonda l’Onu”. Manca ancora poco al momento in cui il presidente Obama salirà sul podio e parlerà ai capi di Stato e ai ministri degli Esteri di oltre 120 Paesi, ma già sembra essere certo il contenuto del suo ultimo discorso all’Assemblea generale dell’Onu,  prima delle elezioni presidenziali di novembre. Diversi i punti che saranno affrontati: tra questi, in primis l’attentato in Libia e l’ondata di collera per il film contro Maometto, e poi il nucleare iraniano e la difficile situazione in Siria.

Dopo l’assalto al consolato Usa a Bengasi e le proteste musulmane per il film anti-Maometto, secondo le anticipazioni del discorso diffuse dalla Casa Bianca, il presidente Usa farà un appello alla comunità internazionale, per prevenire l’effetto distruttivo delle proteste diffuse nel mondo musulmano: “Affrontare le cause della rabbia del mondo musulmano prima che travolga le speranze che abbiamo in comune”, dirà Obama all’Assemblea Onu, per ribadire il ruolo Usa nella difesa dei valori democratici nel mondo. Non mancherà l’ennesimo avvertimento contro le iniziative nucleari dell’Iran: “Rispettiamo il diritto delle nazioni a dotarsi di un nucleare pacifico, ma uno degli scopi dell’Onu è quello di verificare che questo potere sia effettivamente usato per la pace”, recita il testo del discorso pubblicato dall’emittente americana Nbc. L’atomica iraniana “minaccerebbe l’eliminazione di Israele, la sicurezza dei Paesi del Golfo e la stabilità dell’economia globale”. “Ecco perché gli Stati Uniti faranno ciò che devono per impedire che Teheran si doti di un’arma nucleare”, prosegue il testo del discorso.

“Non facciamo errori qui - dirà il presidente, ricordando come il tempo di un possibile accordo non sia ancora scaduto - Un Iran dotato di armi nucleari non è una minaccia contenibile. Per questo l’Iran deve rispondere a una coalizione di paesi delle sua azioni. E per questo gli Usa faranno ciò che potranno per impedire che ottenga questi armamenti”. Infine, una parte del discorso sarà dedicata a rendere omaggio all’ambasciatore americano ucciso a Bengasi.  

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di Redazione
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