Dal mondo / Giappone

Commenta Stampa

A 3 mesi dalla tragedia, manifestazioni contro il nucleare

Il Giappone si ferma per ricordare

Registrati livelli alti di Cesio 134 e 137

Il Giappone si ferma per ricordare
11/06/2011, 13:06

TOKYO – A tre mesi dal sisma e dal tsunami che l' 11 Marzo hanno sconvolto il Giappone, causando ben 13.135 vittime accertate e almeno 200 miliardi di euro di danni, il popolo giapponese si è fermato in ricordo delle vittime della tragedia osservando, da nord a sud, un minuto di silenzio.

Sono state organizzate in moltissime città giapponesi, manifestazioni contro il nucleare e la crisi ancora irrisolta di Fukushima.

Migliaia di persone accomunate dalla paura di mangiare, bere, lavarsi, e anche di respirare, si sono riunite e hanno rispettato un momento di raccoglimento con evidente commozione nel parco di Shiba, oppure, con alcuni cartelli con su scritto ''Non vogliamo le centrali nucleari'', hanno iniziato a marciare davanti agli uffici della Tepco, operatore del complesso di Fukushima.

il direttore di Greenpeace, Kumi Naidoo, poco prima di dare il via alle proteste nei pressi di Yoyogi Park ha dichiarato: ''E' il momento per passare alle fonti di energia rinnovabili '', dopo che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello agli italiani Please go to vote and please vote against nuclear Energy”, accompagnato dal leader del partito liberaldemocratico Kono Taro, destinato a sostituire il premier Naoto Kan, che ha promesso di dimettersi la prossima settimana.

Proprio il premier Naoto Kan si è recato a Kamaishi, prefettura di Iwate, dove s'é tenuta la commemorazione di 3 vigili del fuoco che hanno perso la vita negli sforzi per mettere in salvo la popolazione dopo l'allerta sull'arrivo del poderoso tsunami, ha dichiarato: "Ascolto le indicazioni di tutti e spero di poterle accogliere nel secondo extra-budget per poter accelerare al massimo la ricostruzione".

Intanto a 70 km di distanza dai reattori, nel centro di Fukushima gli ecologisti hanno rilevato livelli inquietanti di Cesio 134 e 137, più altissimi livelli di microsievert.

Commenta Stampa
di Zaccaria Pappalardo
Riproduzione riservata ©