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Sono sospese dal 2006 per problemi legali

Il governatore della California blocca 737 condanne a morte


Il governatore della California blocca 737 condanne a morte
13/03/2019, 09:52

CALIFORNIA (USA) - Il governatore della California Gavin Newsom ha firmnato una moratoria sulla pena di morte. Ora, finchè durerà il suo mandato, tutte le esecuzioni sono sospese. Democratico, Newsom l'aveva detto anche in campagna elettorale che era contro la pena di morte, benchè i cittadini della california abbiano bocciato due volte un referendum per eliminare dallo Stato la pena di morte (da sostituirsi con una lunga detenzione). 

In California ci sono 737 persone nel braccio della morte. Le esecuzioni sono ferme dal 2006, per problemi legali. Infatti, la Costituzione statunitense prevede che la pena di morte può essere eseguita solo se non comporta dolore o umiliazione. Per questo oggi si usa ovunque l'iniezione letale: viene iniettato prima un paralizzante (così il condannato non ha le convulsioni), poi un sonnifero (in modo che il condannato è stordito e non avverte dolore) ed infine la sostanza letale (che blocca il cuore in pochi secondi). Ma negli ultimi anni, le aziende farmaceutiche hanno deciso di non produrre più queste sostqanze per evitare boicottaggi da parte della popolazione ostile alla pena di morte. Inizialmente i farmaci vennero acquistati in Messico, ma la loro qualità era bassa e diversi detenuti sono morti tra atroci sofferenze. Si decise allora di comprarli in Europa, ma le leggi europee vietano di vendere farmaci allo scopo di uccidere. E quindi gli Usa non hanno trovato nessun posto dove acquistare quei farmaci e quasi ovunque le esecuzioni sono state sospese. 

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di Antonio Rispoli
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