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Smentita la notizia pubblicata dal Guardian

Il governo greco non vende le isole


Il governo greco non vende le isole
27/06/2010, 14:06

ATENE - Pochi giorni fa il giornale inglese Guardian ha pubblicato in prima pagina una notizia relativa a presunte trattative di vendita di circa 6.000 isole o "parti" di isole greche tra il governo greco e ricchi acquirenti, per lo più russi e cinesi. A detta del quotidiano, il governo greco avrebbe venduto le isole per risanare parte delle finanze, dilaniate dalla crisi economica, ma anche perchè non in grado di costruirvi le infrastrutture necessarie. Ma ieri è arrivata la smentita del governo greco, che non ha nè l'intenzione nè il potere di vendere o affittare "parti" di isole abitate come Mykonos e Rodi.
Al quotidiano inglese, artefice della pubblicazione di una notizia "totalmente imprecisa" che è rimbalzata in tutto il mondo, il portavoce del governo Georgios Petalotis ha inviato una dura lettera, con cui sono stati chiariti alcuni fondamentali aspetti della questione ed è stato chiesto il ritiro della notizia inglese. Petalotis ha spiegato che in tutto il mondo i privati vendono e acquistano isole. In Grecia vanno avanti da molto tempo le trattative per l'isola di Nafsika, nello Ionio, ma in governo greco non è assolutamente coinvolto nella vendita di isole quale mezzo per ovviare alla crisi economica. Eppure la fuorviante notizia delle trattative tra governo greco ed investitori cinesi e russi è rimbalzata in tutto il mondo, ignorando che si potesse trattare di transazioni private di proprietà commerciali.
Il portavoce del governo, che tra l'altro ha richiesto la pubblicazione della suddetta lettera sul Guardian, ha infine sottolineato che l'intervento di soccorso finanziario alla Grecia da parte dell'Unione europea e del Fondo Monetario Internazionale non consiste in un'opera di salvataggio gratuito, bensì in un prestito che verrà ripagato a pieno e nei termini prestabiliti.

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di Vanessa Ioannou
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