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Ma Kiev teme l'aggressione militare

Il governo russo distribuisce passaporti in Crimea


Il governo russo distribuisce passaporti in Crimea
20/03/2014, 12:09

SINFEROPOLI (CRIMEA) - La Russia ha già cominciato a mettere i paletti, in Crimea: i cittadini della regione, dopo tre giorni dal referendum che ha sancito la secessione (referendum considerato illegale dall'Occidente e convalidato dalla sola Russia), già stanno circolando con passaporti russi. 

Intanto il governo di Kiev è riuscito ad ottenere la liberazione del comandante della marina ucraina, Serghei Gaiduk, catturato dai gruppi filorussi che hanno assaltato il suo comando. E il fatto che la liberazione sia stata ottenuta grazie ai colloqui tra il Ministro della difesa ucraino e il suo omologo russo, dimostra cosa ci sia dietro la definizione "filorussi".

Ma il governo di Kiev teme che le mire espansionistiche russe non si siano fermate qui. Per questo è stato messo l'esercito in stato di allarme, per una mobilitazione rapida in caso di aggressione da parte dell'esercito russo per conquistare il resto del Paese.  

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di Antonio Rispoli
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