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Il patrimonio dei beni appartiene soltanto al popolo libico

Il governo Usa approva sanzioni contro Gheddafi


Il governo Usa approva sanzioni contro Gheddafi
26/02/2011, 09:02

WASHINGTON - Gli Stati Uniti d'America in risposta alla cruenta repressione organizzata da Gheddafi contro il ribellione degli oppositori del regime, approva un esecutivo di sanzioni economiche contro il Rais, anticipando l'Onu.
Questa scelta è avvenuta dopo le critiche subite la scorsa settimana da parte della stampa americana, che criticava la posizione non interventista dell' amministrazione.
Le sanzioni sono state discusse da Obama con i leader di Gran Bretagna, Francia, Italia e il primo ministro turco Tayyip Erdogan.
Il Tesoro Usa ha stanziato l'ammenda per proteggere il patrimonio libico, che appartiene solamente al popolo, per evitare la fuga di ingenti somme di denaro all'estero da parte del governo di Gheddafi.
''Le sanzioni hanno l'obiettivo di colpire il governo di Gheddafi, ma anche di proteggere i beni che appartengono al popolo della Libia", ha detto Obama in un comunicato.
Il governo di Washington ha annunciato questa mossa insieme con la chiusura della propria ambasciata e il ritiro dei diplomatici.
"Con qualsiasi misura, il governo di Muammar Gheddafi ha violato le norme internazionali e di comune senso del pudore e devono essere ritenuti responsabili", ha aggiunto.
Oggi tocca al Consiglio di sicurezza dell'Onu che si riunira' alle 17 ora italiana per votare l'imposizione di sanzioni alla Libia.
La bozza di risoluzione contro la Libia prevede: assimilazione delle violenze in corso a criminini contro l'umanità, l'adozione di un embargo alla vendita di armi, il divieto di concedere visti a Muammar Gheddafi e al suo entourage, il congelamento dei beni e dei conti all'estero dei fedelissimi del leader libico.
Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha così spiegato la situazione: "perdere altro tempo significa perdere piu' vite", parlando davanti al Consiglio.
Intanto, dopo il numero 2 anche l'ambasciatore libico all'Onu, Mohammed Shalgham, ha ripudiato il Raiss come aveva gia' fatto il suo vice Ibrahim Dabbashi.

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di Zaccaria Pappalardo
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