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"Elena" conserverà i dati sensibili di 40milioni di persone

Il Grande fratello che spia gli operai tedeschi


Il Grande fratello che spia gli operai tedeschi
02/01/2010, 18:01

BERLINO - Il Grande fratello che spia gli operai. Non è una trasmissione televisiva nuova per aumentare lo “share” ma si tratta di una banca dati che la Germania ha costituito con l'obiettivo di monitorare 40 milioni di lavoratori dipendenti. Un server centrale immagazzinerà tutte le informazioni: stipendio, reddito, assenza sul posto di lavoro per malattia o per altri motivi, il comportamento professionale, eventuali sanzioni o riconoscimenti positivi. Il cervellone centrale si chiamerà Elena. L’iniziativa risale al 2002 con il governo Schroeder. Elena, ossia “Electronisher entgeltnachweis”, non significa altro che controllo elettronico della documentazione del reddito. Il nome è accattivante ma non è riuscito ad attirare le simpatie di molti partiti e organizzazioni sindacali che hanno già annunciato battaglia. Intendono ricorrere alla Corte costituzionale perché è evidente che un’iniziativa del genere calpesta qualsiasi regola, anche minima, relativa alla privacy. Una scelta che ha lasciato tutti a bocca aperta anche perché parliamo della Germania, la prima potenza europea e soprattutto tra i paesi più garantisti e presi a modello da molte altre nazioni da questo punto di vista.
Per legge la banca dati “Elena” comincia subito a lavorare e entro il 2012 i datori di lavoro saranno esonerati dall’incarico obbligatorio di fornire per iscritto su carta dichiarazioni sul reddito dei propri dipendenti. Infatti,, proprio i lavoratori riceveranno una carta magnetica, simile alle carte di credito, da utilizzare per chiedere allo Stato ogni servizio o prestazione. In quel momento, l’impiegato dell’autorità, utilizzando il badge avrà sottomano, a portata di clic, tutti i dati relativi alla persona che ha di fronte. Questo, almeno, è quello che prevede la legge. Sulla carta. Poi bisognerà vedere in pratica cosa succederà anche perché un uso distorto di “Elena” potrebbe essere devastante. Stiamo parlando di un pc che memorizza tutti i dati dei lavoratori. Anche quelli sensibili. Quindi, siamo ben oltre la soglia consentita…

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di Giovanni De Cicco
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