Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Era stato anche in Israele e in Siria

Il killer di Tolosa legato all'intelligence francese?


Il killer di Tolosa legato all'intelligence francese?
23/03/2012, 14:03

TOLOSA - Sta cominciando l'approfondimento investigativo sulla figura di Mohamed Masrah, l'uomo che è stato ucciso ieri dalle forze speciali francesi, nella sua casa di Tolosa, dopo aver ucciso nei giorni scorsi tre soldati e poi tre bambini e un insegnante davanti ad una scuola, sempre nella città francese. E stanno spuntando novità interessanti.
Secondo il sito Irib, che riporta un estratto dal quotidiano rinascita, si tratta di un personaggio che da diversi anni lavora per l'Intelligence francese, come agente del settore operazioni al di fuori del proprio Paese. E' stato anche in Libia, durante la rivolta contro Gheddafi, dove ha collaborato con la fazione che fa capo a Belhadj, uno dei capi salafiti, considerato tra i più estremisti del Paese. E' stato anche in Siria, con i miliziani che da oltre un anno combattono contro il Presidente Bashir al Assad.
Il quotidiano francese Le Monde ha notato un'altra cosa strana: il suo passaporto segna viaggi in Siria, Iraq, Giordania ed Israele. Passi per la Siria, dove la sua presenza è giustificata, ma gli altri tre Paesi? Una ricognizione? Addestramento? Doveva raccogliere informazioni? Non si sa.
Il quotidiano Il Foglio ha riportato - citando Le Point come fonte - che Merah, durante il suo assedio, ha fatto diverse telefonate, tra cui una al suo agente di collegamento all'interno dell'intelligese francese. Cosa aveva da dire, in quel momento in cui da un secondo all'altro poteva essere attaccato dalla Polizia?
Sono tutte domande che adesso diventano senza risposta. L'unico che poteva rispondere era Merah, ma una pallottola in testa ha impedito qualsiasi rischio in tal senso, nonostante ufficialmente si è fatto sapere che il presidente Sarkhozy lo voleva vivo.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©