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Il "lupo grigio" Alì Agca è fuori dalla gabbia


Il 'lupo grigio' Alì Agca è fuori dalla gabbia
18/01/2010, 09:01

ANKARA - Dopo 29 anni trascorsi in carcere, Alì Agca, l'uomo che nel 1981 ferì gravemente Papa Giovanni Paolo II, è tornato in libertà. Ha appena finito di scontare, presso una prigione ad Ankara, capitale della Turchia, le condanne per il tentato omicidio del Papa e per l'omicidio, avvenuto nel 1979, del direttore del quotidiano liberale Milliyet, Abdi Ipekci. Ora, secondo la legge turca, dovrà essere sottoposto a visita psichiatrica per verificare se deve fare il servizio militare (ne fu esonerato perchè affetto da turbe psichiche, da giovane). E le prime dichiarazioni di Agca all'uscita del carcere non lasciano ben sperare, in questo senso: "Proclamo la fine del mondo. Tutto il mondo sarà distrutto in questo secolo: ogni essere umano morirà. Io sono il Cristo eterno".
Ma il suo avvocato difensore ha cercato di rassicurare l'opinione pubblica, sostenendo che Agca è cambiato in carcere. L'ex appartenente al gruppo terroristico dei "Lupi Grigi" in questi anni pare si sia convertito al cristianesimo e pare abbia espresso il desiderio di trovare una moglie italiana e cattolica. Inoltre ha espresso il desiderio di andare in Vaticano e di pregare sulla tomba del Papa che lui cercò di assassinare; ma le sue numerose lettere indirizzate alla Santa Sede non hanno mai avuto risposta.

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di Antonio Rispoli
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