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Cinque anni fa il marito le sparò

Il marito le sparò: i medici le ridanno un volto


Il marito le sparò: i medici le ridanno un volto
06/05/2009, 15:05

Cinque anni fa suo marito le sparò un colpo di pistola in pieno volto, distruggendole la faccia. Connie Culp, dell’Ohio, fu salvata in ospedale dai medici ma la sua faccia era ormai irrimediabilmente sfregiata. Suo marito provò a suicidarsi ma non ci riuscì; arrestato, venne condannato a sette anni di carcere. Per l’80 il viso della donna implose: al posto di naso, palato, zigomi ed un occhio c’era solamente un buco. Dopo oltre 30 operazioni la vita di Connie, 46 anni, era ancora un inferno: non poteva guardare i figli, non poteva assaporare i gusti, non poteva sentire gli odori. E non usciva di casa. Finchè, 5 mesi fa, l’operazione che ha rappresentato una svolta nella sua vita e nella storia della medicina: le è stato trapiantato il viso di una donna morta, il primo trapianto completo mai effettuato.

L’operazione, molto complessa, nello scorso dicembre ha tenuto Connie sotto i ferri per ventidue ore ed è costata circa 300mila dollari, impegnando una equipe di 11 chirurghi della Cleveland Clinic, in Ohio. Sono state sostituiti ossa, muscoli, nervi, vasi sanguigni e pelle per l’80 per cento del viso, eccetto palpebre, fronte, labbro inferiore e mento. Fino a quel momento erano stati effettuati altri sei trapianti di volto, ma questo, come ha commentato Maria Siemionow, la responsabile del team di chirurgia plastica, è il più completo. “Abbiamo pensato che questa nostra fatica poteva cambiare completamente la vita di Connie, - ha dichiarato il medico, - è sempre stata una donna forte e positiva, ma non riusciva a vivere, perché la gente la scansava. Adesso non sarà perfetta o carina, ma almeno potrà respirare senza un tubo nella trachea, potrà sorridere e avrà raggiunto il suo più grande desiderio: essere ignorata per strada e non additata e scansata”.
Connie ha ringraziato la famiglia della donatrice e si è complimentata con i dottori che “le hanno ridato il suo naso”. Per quanto riguarda il marito, sembra che Connie lo abbia perdonato e che aspetti di incontrarlo una volta scontata la pena.
 

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di Nico Falco
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