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L’obiettivo è riportare a casa i militari italiani

Il ministro Terzi è in India per salvare i due marò

Soluzione lontana: troppe difficoltà in campo

Il ministro Terzi è in India per salvare i due marò
28/02/2012, 09:02

NEW DELHI – Per il caso dei due marò italiani arrestati per l’uccisione di due pescatori indiani, scende in campo direttamente il ministro Terzi. Arrivato questa mattina a New Delhi, il ministro degli Esteri italiano si recherà in giornata a Kochi per fare visita ai due militari, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. L’obiettivo del governo italiano è quello di riportare a casa, in tempi brevi, i due giovani, ma lo stesso Titolare della Farnesina non nasconde che le difficoltà in campo per poter mettere la parola fine a questa vicenda sono troppe e che non sarà facile trovare quindi una soluzione. : “Speriamo in una conclusione rapida, ma non ci facciamo illusioni considerate le difficoltà in campo”, ha detto.
È con un lavoro di squadra che l’Italia intende intervenire, affinchè la vicenda possa avere un lieto fine: la partenza dei ministro Giulio Terzi arriva dopo quella del sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, e di una delegazione di alti funzionari ministeriali, arrivati in India nei giorni scorsi. Tutti sono al lavoro, dunque, affinchè possa essere risolta la crisi di dialogo tra Italia e India e al fine di riportare i due militari italiani a casa, sani e salvi. Il ministro si recherà a Kochi, dove si trovano da giorni i due militari italiani, subito dopo gli incontri istituzionali a New Delhi: questi incontri saranno un’occasione per affrontare in primis con le autorità indiane la questione del trattenimento dei due fucilieri del battaglione San Marco. Per il momento, una possibile liberazione dei due marò italiani sembra essere tutt’altro che vicina. Non a caso il ministro della Difesa indiano solo ieri ha messo le mani avanti: “Il caso sta procedendo nella giusta direzione e non abbiamo intenzione di cedere alle pressioni dell'Italia”.

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di Antonio Formisano
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