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Anche la "opposizione" chiede intervento militare

Il Ministro Terzi vuole missione Onu per attaccare la Siria


Il Ministro Terzi vuole missione Onu per attaccare la Siria
13/07/2012, 10:07

NEW YORK (USA) - Continuano le pressioni, da parte della cosiddetta "opposizione" al presidente siriano Bashir al Assad, affinchè l'Onu intervenga con una forte missione militare in Siria. Anche ieri è stata avanzata nuovamente questa richiesta, giustificata con la notizia del presunto massacro del villaggio di Tremse'h, che a loro dire sarebbe stato realizzato dall'esercito di Assad. il governo siriano invece accusa della strage gli oppositori.
Tra i supporter dell'attacco militare alla Siria c'è il Ministro degli Esteri italiano, Guido Terzi di Santagata, che anche ieri ha specificato: "Vorremmo una missione più incisiva e muscolare, che possa avere anche la possibilità di difendersi". Ed è chiaro che una missione militare che invada un Paese non viene certo accolta a braccia aperte dai suoi abitanti.
A questa iniziativa invece si oppone la Russia che, con il vice Ministro degli Esteri Ghennadi Gatilov, ricorda come "l'invio di qualsiasi contingente deve ricevere il consenso delle parti. Il governo siriano ha dato il suo consenso per la missione di osservatori, dopo il quale essi sono comparsì lì. Qualsiasi misura che potrebbe essere presa senza il consenso del governo è fuori discussione. Qualsiasi ulteriore dispiegamento di forze armate o contingenti deve essere concordata con il governo siriano, che, per quanto ne so, non è pronto per questo ora".

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di Antonio Rispoli
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