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“ECO”NOVITA’ PER LA TORRE EIFFEL

Il monumento parigino adotterà presto un “green look”


Il monumento parigino adotterà presto un “green look”
04/11/2011, 15:11

A partire dalla primavera del 2012 prenderà il via il cantiere che convertirà all’energia pulita quella che dal lontano 1889 , in occasione dell’Esposizione Universale, rappresenta il simbolo della capitale francese. L’ imponente costruzione progettata per durare solo 20 anni, oggi è ancora tutta in piedi grazie ai numerosi interventi di manutenzione e ristrutturazione susseguitisi nel corso degli anni. L’intervento di riqualificazione del primo piano della torre parigina prevede l’installazione di quattro pannelli solari e quattro pale eoliche che promettono di ridurre del 50% il consumo di elettricità per l’illuminazione della Tour e di produrre in modo sostenibile la metà delle risorse idriche impiegate all’interno dei bagni e del ristorante. Il preventivo di spesa si aggira intorno ai 25 milioni di euro per 18 mesi continuativi di lavoro. La somma necessaria per realizzare l’intervento sarà stanziata dalla società che gestisce la torre parigina e dall’amministrazione della Ville Lumiere. In realtà non è la prima volta che il monumento subisce un restyling in chiave ecosostenibile. La società che l’amministra infatti, già da tempo ha stabilito di utilizzare esclusivamente vernici ad acqua, meno tossiche e con un minor impatto ambientale, nei periodici interventi di manutenzione. Nella stessa ottica, i vari esercizi commerciali introdotti nella torre, praticano da molto tempo la raccolta differenziata. Anche le lampadine sono state progressivamente sostituite da dispositivi Led molto più efficienti e, particolare altrettanto significativo, lo sfavillio di luci che accende la torre a mezzanotte offrendo un suggestivo spettacolo, è stato ridotto da dieci a cinque minuti. Quest’operazione di riqualificazione energetica della torre si colloca in un più ampio disegno, mirato in particolar modo a migliorare il primo piano della struttura che accoglie ogni anno milioni di visitatori. Gli ospiti si aggirano in padiglioni risalenti ai primi anni ottanta e perciò risultanti carenti ed obsoleti rispetto agli standard tecnici attuali. Per invogliare i visitatori a trattenersi anche al livello inferiore, saranno realizzate una sala per spettacoli e un’altra, da 300 posti, per conferenze e convegni, oltre a boutiques, un caffè e un piccolo museo. Sul grande “buco” centrale, infine, sarà realizzata una corolla traslucida che darà ai turisti l’illusione di passeggiare sospesi nel vuoto. Non che prima mancassero motivi, ma adesso più che mai Parigi val bene una visita!

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di Rosa Vetrone
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