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Il Nobel per la Pace potenzia la guerra in Afghanistan


Il Nobel per la Pace potenzia la guerra in Afghanistan
13/10/2009, 10:10

"Qual è il miglior modo di festeggiare un Nobel per la Pace, assolutamente immeritato e scandaloso? Potenziamo il conflitto". Un pensiero di questo genere deve avere attraversato la mente del Presidente statunitense Barack Obama, insignito pochi giorni fa a sorpresa del Premio Nobel per la Pace. Detto fatto, ha potenziato - lo riferisce il Washington Post - l'esercito statunitense in Afganistan, con altri 13 mila uomini, un effettivo superiore ad una divisione. Naturalmente questo va ad aggiungersi agli altri 21 mila militari, il cui invio invece è stato ufficialmente annunciato, per un totale di 34 mila uomini. Praticamente si tratta di un raddoppio delle truppe presenti. Mai il contingente statunitense è stato così ampio in Afghanistan, neanche sotto Bush. E c'è ancora la richiesta del Generale McCrystal di altri 40 mila uomini, su cui il Presidente non si è ancora espresso.
Quando fu dato il Nobel per la Pace ad Henry Kissinger, molti protestarono, ma almeno fu assegnato dopo il ritiro dei soldati statunitensi dal Vietnam. Molte proteste ci furono anche quando fu assegnato a Rabin ed Arafat, ma almeno in quel periodo erano state poste le basi per una pace tra Israele e palestinesi. Che poi non sono state sviluppate perchè Rabin fu ucciso da un complotto dei militari e dei partiti politici di destra e di estrema destra e i suoi successori hanno cercato solo lo scontro e lo sterminio dei palestinesi, è un altro discorso; ma il Nobel in quel momento poteva essere un incentivo morale a proseguire. Questa volta è stato consegnato il Nobel per la Pace ad una persona che sta potenziando la guerra. Una cosa scandalosa e vergognosa.

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di Antonio Rispoli
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