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"Mi riconosco colpevole di tutti i capi di imputazione"

Il padre mostro confessa i suoi reati: ergastolo sicuro per Josef Fritzl


Il padre mostro confessa i suoi reati: ergastolo sicuro per Josef Fritzl
19/03/2009, 11:03

Un epilogo più tragico del previsto ha visto chiudere il processo del padre mostro Josef Fritzl, accusato di aver segregato e stuprato ripetutamente la figlia per ben 24 lunghi anni all'interno di un sottoscala creato con maestria. Da questo rapporto violento e incestuoso, sono nati diversi bambini e la testimonianza tragica è stata davvero brutale. Infatti, il mostro che ha sconvolto un paesino dell'Austria per la sua brutalità, è stato costretto a ritrattare la sua versione iniziale, ammettendo le sue colpe, soprattutto dopo aver visto un video choc di testimonianza registrato da sua figlia, vittima della sete di potere di un padre considerato ancora, nonostante i suoi 74 anni, una persona dal carattere pericoloso e recidivo.

La condanna che verrà pronunciata oggi sarà sicuramente quella di ergastolo. Una pena che Josef Fritzl sconterà in una struttura carceraria speciale, evitando il carcere vero. Quando durante il processo è stato chiesto al padre incestuoso il motivo della scelta ricaduta su quella figlia, invece che sulle altre, la risposta udita nelle stanze è stata «È una testona come me, è pure forte come me, e più l'avversario è forte e più grande è la vittoria». Adesso la figlia, che ha seguito il processo nel più ristretto anonimato accompagnata dagli psicologi ai quali fu data in affidamento dopo il suo ritrovamento, ha intenzione di scrivere un libro dove racconterà i suoi 24 anni di reclusione.
 

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di Redazione
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