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In una località segreta

Il Pakistan riprende la sperimentazione nucleare

Il paese non aderisce al Trattato di non proliferazione

Il Pakistan riprende la sperimentazione nucleare
29/05/2012, 11:05

ISLAMABAD - Dopo l’Iran e Israele, anche il Pakistan continua a sviluppare il suo programma nucleare. E ha sperimentato un nuovo missile terra a corto raggio in grado di portare testate nucleari. Lo riferisce un comunicato dell'ufficio stampa dell'esercito Ispr. Il lancio del razzo, chiamato Haft IX (Nasr) e con un raggio di azione di 60 chilometri, ha avuto successo secondo quanto hanno detto i responsabili dell'esercito che hanno assistito al test da una località segreta.
 
LA STORIA - Il programma nucleare pakistano venne inaugurato dal presidente Zulfiqar Ali Bhutto nel 1972: fu una risposta alla sconfitta del Pakistan ad opera dell'India (altro paese che ha un programma nucleare) nella precedente guerra di liberazione bengalese. Il paese costruì le sue prime armi nucleari nel 1987, anche se il primo test ("Chagai-I") si svolse solo il 28 maggio 1998, quando un ordigno all'uranio fu fatto detonare nel sottosuolo del Pakistan occidentale. Le reazioni della comunità internazionale allo sviluppo del programma nucleare pakistano sono sempre state molto severe: gli Stati Uniti, che fino agli anni Novanta hanno negato il possesso di armi nucleari da parte del Pakistan, sospesero gli aiuti militari ed economici al paese. Il Pakistan fu oggetto insieme all’India della risoluzione 1172 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, subendo sanzioni economiche. A giugno del 2011 l'arsenale pakistano comprendeva tra 90 e 110 testate nucleari.  Insieme ad India e Israele, il Pakistan non ha mai voluto firmare il Trattato internazionale di non proliferazione nucleare ma, diversamente dall’Israele, è stato duramente avversato soprattutto dagli Stati Uniti.

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di Gaia Bozza
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