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Duro attacco del Pontefice contro stupefacenti

Il Papa: “No Alla liberalizzazione droghe”

Visita del Pontefice in un ospedale per le dipendenze

Il Papa: “No Alla liberalizzazione droghe”
25/07/2013, 10:09

RIO DE JANEIRO -  Papa Francesco ha concluso la sua terza giornata del viaggio in Brasile con un discorso molto duro  contro la droga e il narcotraffico: “La piaga del narcotraffico, che favorisce violenza e semina dolore e morte, richiede un atto di coraggio di tutta la società. Non è con la liberalizzazione delle droghe, come si sta discutendo in varie parti dell'America Latina, che si potrà ridurre la diffusione e l'influenza della dipendenza”. Queste le parole usate dal Sommo Pontefice davanti a ospiti e amici dell'ospedale Sao Francisco d'Assis, , struttura sanitaria specializzata nella cura dei tossicodipendenti. Il Papa ha poi continuato: “È necessario  affrontare i problemi che sono alla base del loro uso, promuovendo una maggiore giustizia, educando i giovani ai valori che costruiscono la vita comune, accompagnando chi è in difficoltà e donando speranza nel futuro. In questo luogo di lotta contro la dipendenza chimica, - ha detto papa Bergoglio - vorrei abbracciare ciascuno e ciascuna di voi, voi che siete la carne di Cristo, e chiedere che Dio riempia di senso e di ferma speranza il vostro cammino, e anche il mio. Abbracciare. Abbiamo tutti bisogno di imparare ad abbracciare chi è nel bisogno, come san Francesco. Ci sono tante situazioni in Brasile, nel mondo, che chiedono attenzione, cura, amore, come la lotta contro la dipendenza chimica. Spesso, invece, nelle nostre società ciò che prevale è l'egoismo. Quanti 'mercanti di morte' che seguono la logica del potere e del denaro ad ogni costo!”.

 

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di Redazione
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