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La norma avrebbe comportato una censura della Rete

Il Parlamento Europeo dice 478 no all'Acta


Il Parlamento Europeo dice 478 no all'Acta
04/07/2012, 15:07

STRASBURGO (FRANCIA) - Con 478 no, 39 sì e 165 astensioni, l'Europarlamento ha bocciato l'Acta, Si tratta di una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo a coloro che usano molto la rete, ma anche ai provider. Infatti il trattato avrebbe obbligato i provider (cioè quelle società che consentono l'accesso ad Internet e che di solito coincidono con le società di telefonia) a monitorare l'attività di ogni singolo utente, per evitare una chiamata in correità nel caso in cui lo stesso commettesse qualche reato via Internet. A cominciare dal "reato" di scaricare file coperti da copyright, cioè canzoni o film.
Si tratta del primo caso in cui una petizione internazionale - per dire no a questa legge - ha raggiunto quais i 3 milioni di aderenti ed è stata un formidabile strumento di pressione politica.
Il problema è che, con la tecnologia odierna, non si può pensare di affrontare il problema dei download illegali in termini di repressione. La tecnologia è al di là di questo problema. Per cui o si cambia strada o l'unica cosa che si potrà fare è limitare la libertà dei singoli individui, come fa l'Acta.

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di Antonio Rispoli
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