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Gli Usa pronti ad intervenire da soli

Il Parlamento inglese “boccia” intervento in Siria

La Russia sempre contraria ad interventi armati

Nella foto il presidente americano Barack Obama
Nella foto il presidente americano Barack Obama
30/08/2013, 11:07

USA  -  Dopo lo schiaffo del parlamento inglese al primo ministro David Cameron, con la bocciatura per 13 voti della mozione per un intervento in Siria, gli  Stati Uniti hanno lasciato intendere di essere  pronti ad intervenire da soli,  se necessario.  Il presidente americano Barack Obama non ha ancora preso una decisione e continua a valutare le opzioni a disposizione. Ma il no dei Comuni sembra incrinare l'asse fra Stati Uniti e l'alleato speciale inglese, che li ha affiancati in ogni importante operazione militare intrapresa da Washington, dall'invasione di Panama del 1989 in poi. ''Continueremo a consultarci con il governo inglese, uno dei nostri alleati più  vicini - afferma la Casa Bianca dopo il voto inglese -. Le decisioni del presidente Obama saranno guidate da quelli che sono i migliori interessi degli Stati Uniti. Il presidente ritiene che ci siano in gioco interessi per gli Usa e che i paesi che violano le norme sul divieto di armi chimiche devono essere ritenuti responsabili''. Intanto Mosca fa sapere, attraverso il viceministro degli esteri Ghennadi Gatilov, di essere contraria a qualsiasi risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu che possa essere usata per un'azione di forza contro la Siria.

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di Rosario Scavetta
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