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Il "piano storico" non è altro che una presa in giro

Il piano di Trump per Israele: niente Palestina, niente autonomia, apartheid legalizzato


Il piano di Trump per Israele: niente Palestina, niente autonomia, apartheid legalizzato
17/04/2019, 13:19

TEL AVIV (ISRAELE) - Verrà presentato ufficialmente solo tra qualche settimana, ma il "piano storico" che l'amministrazione Trump ha deciso di presentare per risolvere i problemi tra israeliani e palestinesi, secondo le prime indiscrezioni, non ha nulla di storico. E' semplicemente la presa d'atto di quello che vuole il governo israeliano, da imporre ai palestinesi. Se Abu Mazen e Hamas lo accetteranno avranno quattro soldi per starsi zitti; altrimenti saranno schiacciati militarmente da Israele. 

E cosa vuole il governo israeliano? Semplice: annessione della Cisgiordania, riconoscimento dei Paesi confinanti di Israele come Stato etnico ebraico, nessun riconoscimento dell'esistenza di uno Stato palestinese. Hamas potrà avere il controllo amministrativo di Gaza e Abu Mazen il controllo amministrativo di una decina di città palestinesi, ma senza alcun reale potere. E naturalmente nessuna forma di Polizia armata. Continuerà a vigere l'attuale sistema di apartheid, con due legislazioni diverse, a seconda se si è ebrei o non ebrei. 

Un piano quindi che offre due alternative: o accettarlo, in modo che Israele possa sterminare gli abitanti delle città palestinesi una ad una, nel silenzio totale; oppure rifiutarlo, beccarsi una campagna mediatica all'insegna del "sono terroristi e non accettano la pace" in modo che Israele possa sterminare gli abitanti delle città palestinesi avendo l'appoggio dei messa media occidentali. L'esistenza dei palestinesi non è contemplata. 

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di Antonio Rispoli
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