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IL PRESIDENTE IRANIANO, IL NUCLEARE E' UN NOTRO DIRITTO


IL PRESIDENTE IRANIANO, IL NUCLEARE E' UN NOTRO DIRITTO
05/10/2007, 09:10

Il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, ha affermato che l'Iran "non si siederà mai a negoziare il proprio legittimo diritto" sul nucleare, che prevede l'arricchimento dell'uranio. Parlando a migliaia di persone radunate per una manifestazione di sostegno ai Palestinesi e anti-israeliana, Ahmadinejad ha definito "illegittime" le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu che hanno chiesto a Teheran di sospendere l'arricchimento. "Siamo pronti - ha affermato il presidente - ad avere negoziati su questioni internazionali e sulla cooperazione economica, ma il mondo deve sapere che la nazione iraniana non si siederà mai a trattare sul proprio diritto legittimo".
 "L'unica via per la salvezza del popolo palestinese e dell'umanità è la resistenza" fino alla "liberazione di tutte le terre palestinesi". Lo ha detto oggi in un comizio il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, tornando a suggerire un progetto per trasferire Israele "in Alaska o in Canada". Ahmadinejad è intervenuto alla giornata di mobilitazione in favore del popolo palestinese e contro Israele organizzata ogni anno dal regime nell'ultimo venerdì del mese di Ramadan. Durante la manifestazione, sono stati scanditi slogan di 'Morte a Israele' e 'Morte all'Americà e sono state date alle fiamme le bandiere dei due Paesi, oltre che ad effigi del presidente americano George W. Bush e del segretario di Stato Condoleezza Rice.
(Fonte:ansa.it)

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di Redazione
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